Scegli libreria
Condividi

"Il nuovo nome della felicità": la nostra intervista con Anna Johnston


Può una bugia nata per caso diventare l’inizio di una nuova vita? È da questa domanda che prende forma Il nuovo nome della felicità, il romanzo d’esordio della scrittrice australiana Anna Johnstone per Corbaccio diventato un vero e proprio bestseller internazionale, tanto che sarà presto una serie Netflix.


Una storia tenera, ironica e profondamente umana che ha per protagonista Frederick Fife, un uomo di ottant’anni rimasto vedovo, solo e senza soldi. Quando un equivoco lo porta a essere scambiato per un altro anziano ospite di una casa di riposo, Fred si ritrova davanti a una possibilità inattesa: ricominciare a vivere, portando nella vita degli altri la sua gentilezza e la sua sorprendente capacità di illuminare anche i giorni più difficili.


Il nuovo nome della felicità: il romanzo di Anna Johnstone tra ironia, tenerezza e seconde possibilità


Il nuovo nome della felicità racconta la vecchiaia da una prospettiva piena di umanità, lontana dagli stereotipi e capace di restituire valore e dignità agli ultimi capitoli della vita. Attraverso la storia di Fred, Anna Johnstone affronta temi universali come la solitudine degli anziani, il bisogno di sentirsi visti, il potere dei piccoli gesti e la forza trasformativa della gentilezza, costruendo un romanzo emozionante e luminoso sulle seconde possibilità che possono arrivare anche quando meno ce lo aspettiamo.

Il nuovo nome della felicità
Il nuovo nome della felicità
Johnston Anna - Autore
Corbaccio (2026) - Editore
0
(0)
0 recensioni


La nostra intervista ad Anna Johnston


In occasione della pubblicazione del suo romanzo d’esordio Il nuovo nome della felicità, abbiamo intervistato l’autrice Anna Johnston per scoprire da vicino una delle nuove voci più interessanti della letteratura mondiale.


Il tuo romanzo d’esordio Il nuovo nome della felicità ha per protagonista Frederick Fife, un uomo di ottant’anni rimasto vedovo, solo e senza soldi, che a causa di un equivoco si ritrova con la possibilità di ricominciare a vivere. Ti sei ispirata a qualcuno per creare questo personaggio?


Fred è ispirato al mio compianto nonno, che era anche il mio migliore amico. Il protagonista non condivide con lui soltanto il nome, ma anche la sua natura deliziosa, altruista e tenerissima. Mio nonno aveva moltissime qualità, ma la faccia da poker non era tra queste! Era così onesto e integro che faticava persino a giocare a carte quando il gioco richiedeva di bluffare. Le storie nascono dal conflitto, così ho iniziato a chiedermi cosa sarebbe successo se un uomo del genere si fosse trovato in una situazione in cui era abbastanza disperato da ingannare qualcuno, pur credendo di non fare del male a nessuno. Da lì la trama è cresciuta rapidamente.


I miei nonni hanno vissuto una storia d’amore di quelle destinate a restare, e volevo raccontare anche questo nel romanzo. Sprigionavano gratitudine ed erano sempre riconoscenti anche per le cose più piccole. I loro nomi sono passati ai personaggi di Fred e Dawn, ma loro hanno dato vita anche alle personalità e alle storie di Albert e Val. Mia nonna era golosissima di cioccolato e mio nonno le lasciava sempre la schiuma al cioccolato del suo cappuccino! Quindi, anche se la trama, l’ambientazione e i personaggi di questo romanzo sono frutto di fantasia, l’amore è assolutamente reale.


Fred finisce, quasi senza volerlo, per vivere sotto l’identità di un’altra persona. Quanto ti interessava esplorare il confine tra ciò che siamo davvero e ciò che possiamo diventare agli occhi degli altri?


Mi interessava moltissimo esplorare quel confine, perché l’identità presa in prestito da Fred cambia il modo in cui gli altri lo vedono, ma non cambia mai ciò che lui è davvero. Sulla carta viene scambiato per Bernard: un uomo difficile, scorbutico, che si era allontanato dalla propria famiglia. In realtà, però, Fred resta Fred: gentile, compassionevole e pieno di calore umano. Il contrasto tra questi due uomini è diventato un modo per interrogarmi su cosa definisca davvero l’identità di una persona: un nome e un passato, oppure il modo in cui trattiamo chi abbiamo davanti?


Fred entra per caso nella vita di Bernard, ma porta con sé tutto ciò che a Bernard mancava: tenerezza, pazienza e amore. Trasforma la vita degli altri personaggi della casa di riposo attraverso piccoli gesti quotidiani di gentilezza. Mi piaceva l’idea che qualcuno potesse vivere sotto il nome sbagliato e, allo stesso tempo, rivelare il proprio io più autentico con una chiarezza ancora maggiore.


Il libro riesce a far ridere e commuovere quasi nello stesso momento. Quanto è importante l’ironia quando si affrontano temi profondi come quelli del romanzo?


È incredibilmente importante. Si dice: “Quando la vita ti dà limoni, fai una limonata”. Ma per fare una limonata serve lo zucchero, e per me l’umorismo è proprio quello zucchero: rende sopportabile l’insopportabile.


Durante gli anni in cui ho lavorato nell’assistenza agli anziani, ho scoperto che anche in mezzo al dolore, alla demenza e alla perdita, la maggior parte delle persone non perde mai il senso dell’umorismo. Risate e sofferenza convivono, e volevo che il romanzo riflettesse questa realtà. L’umorismo non sminuisce i temi difficili: li rende più accessibili e più umani. Permette ai lettori di aprire il cuore a questioni che, altrimenti, potrebbero sembrare troppo pesanti. Per me entrambe le dimensioni diventano più potenti quando stanno insieme, e proprio quell’equilibrio tra gioia e dolore è il luogo in cui si trovano alcune delle più grandi verità della vita.



A volte la famiglia è chi ti ha dato la vita. A volte chi ti ha insegnato a non sprecarla.



Ti definisci spesso “un’aspirante ottantenne”. In un’epoca in cui si tende a evitare il tema della vecchiaia e ad aggrapparsi il più possibile alla giovinezza, da dove nasce il tuo interesse e la tua curiosità per l’ultima parte della vita?


Sono nata con un’anima antica e ho sempre considerato invecchiare un privilegio, più che qualcosa da temere. Sono stata incredibilmente fortunata a conoscere tutti i miei nonni e il mio bisnonno, e a poterli considerare tra i miei amici più cari. Hanno senza dubbio plasmato il mio modo di vedere l’invecchiamento e, alla fine, mi hanno portata a lasciare una promettente carriera in medicina per lavorare nell’assistenza agli anziani, dove sono stata continuamente ispirata da persone che si trovavano negli ultimi anni della loro vita.


Viviamo in una società che idolatra la giovinezza, dove spesso l’invecchiamento riuscito viene definito dalla capacità di conservare abilità o aspetto giovanili. Io volevo mettere in discussione questa idea. Per me l’ultima parte della vita non riguarda lo sconfiggere l’età, ma il riconoscerla come una fase preziosa e significativa in sé. Le persone anziane restano capaci di crescere, amare, guarire e lasciare un’impronta profonda. È per questo che mi definisco un’aspirante ottantenne. Arrivare alla vecchiaia è un privilegio che non è concesso a tutti e, se avrò la fortuna di arrivarci, spero di essere circondata da libri e film capaci di celebrare la ricchezza, la saggezza e le possibilità di quei capitoli più avanzati della vita.



In Italia, come in molti altri Paesi, la solitudine degli anziani è un tema sociale molto urgente. Quanto è importante per te riportare l’attenzione sulle persone anziane che vivono sole, spesso invisibili nelle nostre società?


È così importante che ha orientato il percorso della mia carriera. Durante gli studi di medicina, sono rimasta colpita dal numero di pazienti anziani socialmente isolati e dall’effetto concreto che la solitudine aveva sulla loro salute mentale e fisica. Attraverso la ricerca, ho scoperto con sgomento che la solitudine può essere dannosa quanto fumare quindici sigarette al giorno. Più ne sapevo, più desideravo contribuire alla prevenzione più che alla cura: preparare, più che riparare. Alla fine, mi sono spostata verso la sanità pubblica e l’assistenza agli anziani, dove ho visto quanto facilmente le persone anziane, soprattutto quelle con un declino cognitivo, possano diventare invisibili: persone di cui si parla, invece che persone a cui si parla; definite da ciò che hanno perso, invece che da tutto ciò che sono ancora.


La solitudine non riguarda semplicemente l’essere soli: riguarda il sentirsi invisibili. Spero che la storia di Fred incoraggi i lettori a guardare in modo diverso le persone anziane che hanno intorno, perché anche il più piccolo gesto di gentilezza, una conversazione o un momento di connessione possono cambiare profondamente la vita di qualcuno. Nessuno di noi dovrebbe diventare invisibile solo perché è invecchiato.


Quale messaggio speri di trasmettere ai lettori con il tuo romanzo, e cosa ti auguri che i lettori italiani portino con sé dopo aver finito il libro?


Più di ogni altra cosa, spero che i lettori chiudano il libro credendo nel potere trasformativo della gentilezza. Fred è un eroe che salva le persone non gettandosi in un edificio in fiamme o aggrappandosi alle capacità della giovinezza, ma attraverso la compassione, la saggezza, la generosità e un’umanità incrollabile.


Volevo creare non soltanto un personaggio anziano, ma un eroe anziano, capace di incoraggiare le persone a vedere il buono nell’umanità e a riconoscere che il valore di una persona, a differenza della vista, non diminuisce con l’età o con il declino delle capacità. Anche in una casa di riposo, le persone possono continuare a crescere, guarire dai traumi, trovare uno scopo e avere un impatto profondo sulla vita degli altri.



Se sei appassionato digrandi romanzi e saghe familiari scopri i titoli da non perdere all'interno del nostro catalogo, metti nel carrello i tuoi preferiti e ritirali nella tua libreria Ubik più vicina.

Disponibilità

Disponibilità immediata

Articolo immediatamente disponibile in libreria per il prenota e ritira. In caso di consegna a domicilio, spedizione entro un giorno lavorativo.
Nota: la disponibilità fa riferimento alla singola unità.

Disponibile in 3/4 giorni

L’articolo non è al momento disponibile in libreria. La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore. Per le librerie che si trovano sulle isole i tempi di arrivo dei titoli ordinati potrebbero essere superiori rispetto a quanto indicato. Qualora il prodotto non fosse disponibile, verrai avvisato via e-mail entro il termine suddetto; ti ricordiamo che l’addebito avviene solo al momento della spedizione (vedi art.5 delle Condizioni Generali di Vendita).

Disponibile in 5 giorni

L’articolo non è al momento disponibile in libreria. La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore. Per le librerie che si trovano sulle isole i tempi di arrivo dei titoli ordinati potrebbero essere superiori rispetto a quanto indicato. Qualora il prodotto non fosse disponibile, verrai avvisato via e-mail entro il termine suddetto; ti ricordiamo che l’addebito avviene solo al momento della spedizione (vedi art.5 delle Condizioni Generali di Vendita).

Disponibile in 7 giorni

L’articolo non è disponibile al momento in libreria. La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore. Possiamo stamparlo per te e procurartelo in 7 giorni lavorativi! Per le librerie che si trovano sulle isole i tempi di arrivo dei titoli ordinati potrebbero essere superiori rispetto a quanto indicato.

Difficile reperibilità

L’articolo non è disponibile al momento ed è estremamente difficile reperirlo. Se vuoi comunque procedere con l’ordine, il libraio si impegnerà a cercarlo per te e ad avvisarti in merito alla ricerca. In caso di consegna a domicilio, ti ricordiamo che l’addebito avviene solo al momento della spedizione (vedi art.5 delle Condizioni Generali di Vendita).

Attualmente non disponibile

L’articolo non è disponibile al momento. La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore. Qualora il prodotto non fosse disponibile, verrai avvisato via e-mail entro il termine suddetto; ti ricordiamo che l’addebito avviene solo al momento della spedizione (vedi art.5 delle Condizioni Generali di Vendita) Non ordinabile L’articolo non è disponibile al momento. La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore. Se vuoi essere avvisato se e quando l’articolo torna disponibile, puoi lasciarci la tua email e sarà cura del libraio contattarti tempestivamente.

Non ordinabile

L’articolo non è disponibile al momento. La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore.
Se vuoi essere avvisato se e quando l’articolo torna disponibile, puoi lasciarci la tua email e sarà cura del libraio contattarti tempestivamente.

In arrivo

L’articolo è di prossima pubblicazione. La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore. Se vuoi essere avvisato quando l’articolo diventa disponibile, puoi lasciarci la tua email e verrai avvisato tempestivamente.

Nuova versione disponibile

L’articolo che hai scelto non è disponibile al momento, ma esiste una nuova edizione disponibile. La disponibilità è espressa in base alle informazioni comunicate dal fornitore. Dalla scheda libro puoi andare alla nuova versione.

Iscriviti alla newsletter
Nuove uscite
Approfondimenti
Novità nel mondo Ubik
Iscriviti ora