Resto qui

Balzano Marco

Einaudi (2018)
18 €
 9788806237417

L'acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago. Sul fondale si trovano i resti del paese di Curon. Siamo in Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua materna è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e perfino i nomi sulle lapidi vengono cambiati, allora, per non perdere la propria identità, non resta che provare a raccontare. Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia. Da allora non ha mai smesso di aspettarla, di scriverle, nella speranza che le parole gliela possano restituire. Finché la guerra viene a bussare alla porta di casa, e Trina segue il marito disertore sulle montagne, dove entrambi imparano a convivere con la morte. Poi il lungo dopoguerra, che non porta nessuna pace. E così, mentre il lettore segue la storia di questa famiglia e vorrebbe tendere la mano a Trina, all'improvviso si ritrova precipitato a osservare, un giorno dopo l'altro, la costruzione della diga che inonderà le case e le strade, i dolori e le illusioni, la ribellione e la solitudine. Una storia civile e attualissima, che cattura fin dalla prima pagina.
@taniacollodoro
25 agosto 2019
di Luigina Venturelli La storia del vecchio paese di Curon è stata sommersa due volte: dalle acque della diga costruita nel 1950, che portò via settecento ettari di terra e le abitazioni di centocinquanta famiglie, e dal passare del tempo, che oggi trova i giovani quasi indifferenti ai drammatici avvenimenti che li hanno preceduti. Ma anche le storie sommerse a volte riaffiorano e lasciano intravedere frammenti del passato che si pensavano perduti per sempre.
@chiaralibraia
09 novembre 2018
Il libro del 2018!!!
@tiberiosarti
28 ottobre 2018
Letto e inserito nella mia biblioteca, a proposito, dove è la mia biblioteca?