La fine della storia

Sepúlveda Luis

Guanda (2018)
11 €
 9788823519152

Juan Belmonte, dopo aver combattuto tante battaglie - prima fra tutte quella al fianco di Salvador Allende - da anni ha deposto le armi e vive tranquillo in una casa sul mare nell'estremo sud del Cile, insieme alla sua compagna Verònica, che non si è mai completamente ripresa dopo le torture subite all'epoca della dittatura. Belmonte è un uomo stanco, disilluso, restio a scendere in campo. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. I servizi segreti russi, che conoscono bene il suo curriculum di esperto di guerra sotterranea e infallibile cecchino, hanno bisogno di lui. Sul fronte opposto, c'è il piano ordito da un gruppo di nostalgici di stirpe cosacca, decisi a liberare dal carcere Miguel Krassnoff, discendente diretto dell'ultimo atamano, la cui famiglia riuscì a riparare in Cile dopo la Seconda guerra mondiale. Krassnoff, ufficiale dell'esercito cileno durante la dittatura militare, al momento sta scontando numerose condanne per crimini contro l'umanità. E Belmonte ha un ottimo motivo per odiare «il cosacco», un motivo strettamente personale... Dalla Russia di Trockij al Cile di Pinochet, dalla Germania di Hitler alla Patagonia di oggi, il romanzo di Luis Sepùlveda attraversa la storia del Novecento, raccontandone grandezze e miserie, per giungere infine alle pagine drammatiche in cui Belmonte gioca la sua partita finale.
@serena granata
15 maggio 2020
Romanzo noir ambientato in Cile che ha come protagonista un ex guerrigliero dell’Esercito di Liberazione Nazionale. Interessante come viene rappresentato il tema degli ex guerriglieri sopravvissuti e delusi prima dal regime di Pinochet e poi dal mondo post socialista. Un po' difficile cogliere in così poche pagine la complessità dei riflessi della Storia e dei movimenti politici sulla vicenda narrata. Trovi l'intera recensione sul mio blog https://lesereneredellasere.myblog.it/la-fine-della-storia-di-luis-sepulveda/