Il patto sporco. Il processo Stato-mafia nel racconto di un suo protagonista

Di Matteo Nino;Lodato Saverio

Chiarelettere (2018)
16.5 €
 9788832961010

Gli attentati a Lima, Falcone, Borsellino, le bombe a Milano, Firenze, Roma, gli omicidi di valorosi commissari di polizia e ufficiali dei carabinieri. Lo Stato in ginocchio, i suoi uomini migliori sacrificati. Ma mentre correva il sangue delle stragi c'era chi, proprio in nome dello Stato, dialogava e interagiva con il nemico. La sentenza di condanna di Palermo, contro l'opinione di molti "negazionisti", ha provato che la trattativa non solo ci fu ma non evitò altro sangue. Anzi, lo provocò. Come racconta il pm Di Matteo a Saverio Lodato in questa appassionata ricostruzione, per la prima volta una sentenza accosta il protagonismo della mafia alla politica, e per la prima volta carabinieri di alto rango sono ritenuti colpevoli di aver tradito le loro divise. Troppi i non ricordo e gli errori di politici e forze dell'ordine dietro vicende altrimenti inspiegabili come l'interminabile latitanza (43 anni!) di Provenzano, la cattura di Riina e la mancata perquisizione del suo covo, il siluramento del capo delle carceri, la sospensione del carcere duro per 334 boss mafiosi. Anni di silenzi, depistaggi, pressioni ai massimi livelli, qui documentati, finalizzati a intimidire e a bloccare le indagini. Ora, dopo questa prima sentenza che si può dire storica, le istituzioni appaiono più forti e possono spazzare via per sempre il tanfo maleodorante delle complicità e della convivenza segreta con la mafia.
@silviapellegrini
17 giugno 2020
Il processo sulla Trattativa Stato-Mafia raccontato da chi combatte la mafia ogni giorno, anche a costo della propria vita. Un libro, in diverse parti, sconcertante. Adatto anche a chi è digiuno di diritto, risulta chiarissimo nei suoi passaggi chiave, in particolare nella sintetizzazione dei punti più significativi della motivazione della sentenza di quel processo. Meno lodevole la raccolta di alcuni articoli di Lodato al termine del libro: personalmente, avrei preferito che parlasse il magistrato fino alla fine, un uomo che ha davvero molte cose da dire..
@elisabettavagnato
05 maggio 2019
Letto tutto d’un fiato... libro chiaro, interessante.