Tanti piccoli fuochi

Ng Celeste

Bollati Boringhieri (2018)
18 €
 9788833929033

1998, Shaker Heights, Cleveland Ohio, lo Stato che da sempre con il suo voto determina il successo o meno di un candidato alla presidenza. Perché combina una generale tendenza liberale a una forte dose di conservatorismo di élite. Una comunità fondata su un insediamento Shaker e popolata da una maggioranza di benintenzionati democratici, e abbienti. Le comunità Shaker erano caratterizzate dalla sovrabbondanza di regole - dall'ora migliore per alzarsi al mattino a come scegliere il compagno di vita. E una delle protagoniste del romanzo, Mrs Richardson, è cresciuta incarnando questa filosofia di vita: una famiglia da sempre insediata nella comunità, molto abbiente, perfettamente inserita in ogni comitato e organizzazione. All'inizio del romanzo troviamo Mrs Richardson in strada, davanti alle rovine fumanti della sua bellissima casa. Qualcuno ha appiccato un piccolo fuoco in ciascuna delle sue stanze perfette. Il dito della signora punta subito su Izzy, la più piccola dei suoi quattro figli. Ribelle da sempre, una pecora nera appena adolescente, diversissima dai fratelli in partenza per le università più prestigiose del paese, Izzy invece è in fuga per chissà dove. Mia invece è una fotografa single che ha scelto una vita itinerante con la figlia, fin dalla nascita, cavandosela a malapena con lavori vari, per avere tempo libero da dedicare alla sua arte. Con un buon successo, però accuratamente nascosto: le sue opere sono state vendute a una prestigiosa galleria di New York, ma Mia non parla mai di questo, né del suo passato. Mia lavora controvoglia come domestica e cuoca nella lussuosa casa di Mrs Richardson, in cambio di un piccolo alloggio. La figlia Pearl ha fatto amicizia con i quattro ragazzi Richardson, e Mia le ha promesso di metter fine al vagabondaggio... e allora come mai quella che dovrebbe essere una svolta decisiva diventa a poco a poco un problema per madre e figlia, e non solo? Accade quando un vecchio amico dei Richardson decide di adottare un bambino sino-americano. Ne nasce una battaglia per la custodia che divide l'intera cittadina. Mia ed Elena si troveranno su fronti opposti e questo farà scattare nella mente di Elena il sospetto che Mia nasconda un passato torbido. Ma questa sua ossessione avrà costi altissimi.
@cinziaturco
30 agosto 2019
Avete mai visto qualche puntata di Desperate housewives? Ammetto che ai tempi le ho viste tutte, e dopo una cinquantina di pagine di questo romanzo, mi sono sentita catapultata a wisteria Lane, con le sue casette tutte uguali, perfette e tirate a lucido. Non ho potuto fare a meno di immaginarmi Mrs Richardson uguale a Bree Van de Kamp con le sue manie di perfezione, convinta di avere il controllo su tutto e tutti. Il tema principale di questo romanzo è la maternità vissuto in tanti modi diversi, visto sotto 1000 sfaccettature. Attraverso i fatti che accadono alle protagoniste l’autrice ci mette di fronte alle scelte che decideranno di fare, scelta che in un modo o nell’altro cambieranno le loro vite per sempre. I personaggi sono ben delineati e la lettura scorrevole anche se devo dire che non è mancato qualche momento di noia, personalmente ho trovato più interessante la seconda parte. Il finale non mi ha soddisfatta del tutto, nel complesso mi è mancato un po’ di entusiasmo, comunque non mi sento di sconsigliarlo.