Salvare le ossa. Trilogia di Bois Sauvage

Ward Jesmyn

NN Editore (2018)
19 €
 9788899253837

Un uragano minaccia di colpire Bois Sauvage, Mississippi. In un avvallamento chiamato la Fossa, tra rottami, baracche e boschi, vivono Esch, i suoi fratelli e il padre. La famiglia cerca di prepararsi all'emergenza, ma tutti hanno altri pensieri: Skeetah deve assistere il suo pitbull da combattimento dopo il parto; Randall, quando non gioca a basket, si occupa del piccolo Junior; ed Esch, la protagonista, unica ragazzina in un mondo di uomini, legge la storia degli Argonauti, è innamorata di Manny, e scopre di essere incinta. Nei dodici giorni che scandiscono l'arrivo della tempesta, il legame tra i fratelli e la fiducia reciproca si rinsaldano, uniche luci nel buio della disgrazia incombente. Salvare le ossa racconta la vita di ogni giorno con la forza del mito, e celebra la lotta per l'amore a dispetto di qualunque destino, non importa quanto cieco e ostile.
@patrizianiutta
17 settembre 2019
Ho sentito l’attesa della terra, arida e prosciugata. Ho visto quella polvere rossa plasmare la vita e il destino di Esch e dei suoi fratelli nella Fossa in cui sorge la casa in cui abitano. Ho visto quei ragazzi, poveri ma non disperati, diventare la natura che li circonda. Ho ascoltato il racconto di Esch, testimone del tempo sospeso in cui la terra sembra trattenere il respiro. Emozioni forti, violente come le lotte tra cani, profonde come l’amore che lega Jason, detto Skeet, a China, un cane bianco come la neve, feroce guerriera tenerissima col suo padrone, istintive come il sentimento che Esch prova per Manny. Ho visto il ritmo gonfiarsi, a ondate sottolineate dal coro dei personaggi che ruotano intorno al mondo di questa ragazzina di quindici anni, sola in un mondo maschile. Esch ama leggere e in questa estate torrida si appassiona ai miti greci e alla storia di Medea e Giasone. La madre, morta da anni, è il suo punto di riferimento, la presenza cui si aggrappa quando l’orrore raggiunge il culmine. Arriva Katrina, “la madre che è entrata nel golfo come una regina per portare la morte [...] la madre assassina che ci ha feriti a morte e tuttavia ci ha lasciati vivi”. Il paese è distrutto, l’acqua - ritirandosi - ha lasciato una terra arsa dal sale. Devastazione, morte e la speranza di una vita nuova, che cresce nel grembo di Esch.
@francescasoraci
30 maggio 2019
Da leggere assolutamente!
@chiaralibraia
08 novembre 2018
Potenza narrativa pura. Magnifico!