ALESSIA GAZZOLA presenta "Lena e la tempesta" Garzanti

Dialoga con l'autrice Isabella Spagnuolo

  11:00
Ubik Busto Arsizio
  Locandina
Piazza San Giovanni 5, 21052 Busto Arsizio (VA), Italia

Lena e la tempesta

Gazzola Alessia

Garzanti (2019)
16.4 €
 9788811608110
Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, solo cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l'isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l'unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti trascorsi dell'ultima vacanza lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d'acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. II suo progetto è quello di stare sull'isola solo qualche giorno, trovare degli affittuari e ricominciare altrove tutto quello che c'è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che quei giorni che abbronzano il suo viso chiaro e delicato saranno per lei molto di più. Ancora non sa che ci si può proteggere dalle emozioni con una corazza, ma c'è sempre qualcuno pronto a scalfirla, come Tommaso l'affascinante ragazzo che giorno dopo giorno la aiuterà a capire chi vuole essere davvero. Non sa che la verità ha mille sfumature. Che nulla è davvero inconfessabile perché la colpa spesso non è dove credevamo che fosse.
@nunzia
20 maggio 2019
Ho iniziato a leggerlo dopo aver messo a nanna il mio bimbo. "Solo il primo capitolo", mi son detta mentre mi abbandonavo ai cuscini del divano, e sfilavo le scarpe. Quando ho disteso le gambe intorpidite, ero già a metà libro. "Solo questo capitolo!", ho risposto a mio marito che mi invitava a letto. Ma io, non ci sono mai andata... a dormire. Lena e la sua Levura hanno aspettato con me i primi chiariti del mattino, perché io proprio non riuscivo a farle andare. Ciò che mi ha colpito di più è stato il tono: in apparenza freddo ed egoista, ma ad un'attenta riflessione, profondo e azzeccato. Conoscevo l'autrice solo di nome, e questo è per me il suo primo libro che ho letto. Devo rifarmi assolutamente con gli altri! Lo stile semplice è stato capace di trasportami per tutta la notte, dimostrandomi ancora una volta il bisogno, quasi vitale, che ho di leggere. I libri ti rimangono accanto, vivendo per magia, la tua stessa storia, le tue stesse emozioni, il tuo stesso dolore. Solo così non ci si sente soli, almeno per me.