Romanzi e libri sul tennis: solitudine, talento e ossessione
Ci sono sport che sembrano fatti per essere raccontati. Il tennis è uno di questi. Non solo perché i suoi tornei leggendari e i campioni entrati nell’immaginario collettivo, ma perché ogni partita mette in scena una forma molto precisa di racconto: due giocatori, una rete, un punto che può cambiare tutto, la solitudine di chi non può affidarsi solo a sé stesso.
Forse è per questo che i libri sul tennis non parlano mai soltanto di sport, parlano di talento, disciplina, ossessione, cadute, rinascite, rivalità e fragilità.
Durante Wimbledon, quando il tennis raggiunge il massimo dell’attenzione anche per chi lo segue solo nei grandi tornei, leggere romanzi, memoir e saggi dedicati a questo sport può essere un modo diverso per entrare nell’atmosfera del campo, più intimo e più vicino all’esperienza del tennista.
Perché leggere libri sul tennis aspettando Wimbledon
Wimbledon non è solo un torneo. È un immaginario. L’erba, il completo in bianco, il silenzio prima del servizio, la precisione dei rituali, la tensione trattenuta del pubblico: tutto sembra costruito per trasformare il tennis in una scena letteraria.
Il libro ideale per entrare nell’atmosfera di Wimbledon è Sessantacinque anni di storia del più importante torneo del mondo di Gianni Clerici (Mondadori), un libro che restituisce il fascino storico e mitologico del torneo londinese attraverso lo sguardo di una delle voci più riconoscibili del tennis italiano.
Wimbledon. Sessantacinque anni di storia del più importante torneo del mondo
Più laterale e narrativo è invece Il giardiniere di Wimbledon di Jane Crilly (Feltrinelli), che permette di evocare il torneo da una prospettiva meno prevedibile, attraverso ciò che accade intorno al campo. E poi c’è La grammatica del bianco. Un’estate a Wimbledon di Angelo Carotenuto (Sellerio), titolo perfetto per raccontare il fascino culturale e sentimentale del torneo.
Il tennis come romanzo: che cosa raccontano davvero i libri sul tennis
Il tennis è uno degli sport più narrativi perché ogni punto è una piccola storia. A differenza degli sport di squadra, il tennis espone il giocatore a una solitudine radicale. Si può cercare lo sguardo del proprio angolo, si può provare a leggere il corpo dell’avversario, ma alla fine la scelta resta individuale.
Questa dimensione è raccontata con una forza rara in Open di Andre Agassi (Einaudi), forse il memoir sportivo più celebre anche tra i lettori che non seguono abitualmente il tennis. Agassi non costruisce il mito del campione invincibile, lo smonta. Racconta il rapporto doloroso con il talento, la pressione familiare, l’odio dichiarato per lo sport che lo ha reso famoso, la caduta e la faticosa ricostruzione di sé.
Open. La mia storia
Un’altra lettura imprescindibile per chi vuole approfondire l’aspetto letterario del tennis è David Foster Wallace con Il tennis come esperienza religiosa (Einaudi), che affronta il tennis come esperienza mentale, quasi spirituale. Lo sguardo dell’autore è quello di chi conosce il gioco dall’interno e riesce a trasformare un gesto atletico in una domanda più ampia: che cosa vediamo davvero quando guardiamo un grande giocatore?
Il tennis come esperienza religiosa
La solitudine è forse il tema più naturale del tennis: il giocatore è sempre al centro della scena, ma proprio per questo è isolato. Questa drammatica condizione del tennista è stata affrontata in diverse opere letterarie, come Tennis di John McPhee (Adelphi) o il più recente Tennis partner di Abraham Verghese (Neri Pozza), ecco una selezione di romanzi e opere letterarie ispirate al tennis:
I protagonisti del tennis: campioni, rivalità e generazioni a confronto
Una parte importante dell’interesse per i libri sul tennis nasce dai grandi protagonisti. I nomi sono quelli noti al grande pubblico: Roger Federer, Rafa Nadal, Novak Djokovic, Serena e Venus Williams, Maria Sharapova, fino ai protagonisti assoluti della scena attuale: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Ognuno di questi campioni e campionesse rappresenta un’idea diversa di tennis, che un buon percorso di lettura ci aiuta a comprendere.
Federer, Nadal, Djokovic: tre modi di diventare leggenda
Federer, Nadal e Djokovic non sono stati soltanto tre campioni: sono diventati tre archetipi.
Roger Federer è spesso associato all’eleganza, alla grazia del gesto. Per rivivere la carriera del campione svizzero attraverso i libri c’è la biografia Roger Federer. Il maestro di Christopher Clarey (Baldini+Castoldi), mentre per comprendere il fenomeno Federer oltre il giocatore il libro più indicato è Roger Federer è esistito davvero di Emmanuele Atturo (66thand2nd), incentrato soprattutto su ciò che ha rappresentato Federer per chi lo ha visto giocare.
Roger Federer è esistito davvero
Rafa Nadal è l’altra grande figura mitica del tennis contemporaneo, un campione della resistenza per le tantissime vittorie della sua lunghissima carriera, tra cui il record assoluto di 14 Roland Garros vinti – ma anche per la capacità di ripartire sempre più forte dai tanti infortuni che lo hanno colpito. Questa dimensione da lottatore di Nadal emerge particolarmente nel libro Rafa Nadal. La biografia non autorizzata del campione che ha cambiato il tennis di Matteo Renzoni (Newton Compton), che racconta l'appassionante vita di questo fenomeno della racchetta.
Rafa Nadal. La biografia non autorizzata del campione che ha cambiato il tennis
Novak Djokovic, infine, è un campione soprattutto per la sua straordinaria forza mentale. Novak. Nella mente di Djokovic di Mark Hodgkinson (Limina) esplora come nessun altro libro sul campione serbo la sua capacità di reggere l’ostilità o la pressione del pubblico.
Novak. Nella mente di Djokovic
Sinner e Alcaraz: il tennis che cambia
Negli ultimi anni il tennis ha trovato nuovi protagonisti capaci di parlare a un pubblico più ampio, giovane e internazionale. In Italia, naturalmente, il nome più forte è Jannik Sinner, il campione arrivato dalle Dolomiti per riportare l’Italia sul tetto del mondo del tennis maschile con la vittoria della Coppa Davis e il successo nei principali tornei del Grande Slam cinquant’anni dopo Adriano Panatta.
Il suo più grande – e finora unico – rivale è lo spagnolo Carlos Alcaraz, che rappresenta un altro volto del talento: energia, istinto, spettacolarità, precocità, carisma. I libri su Sinner e Alcaraz non parlano solo di due giocatori, ma permettono di approfondire la nuova rivalità che sta formando l’immaginario del tennis contemporaneo.
Il tennis femminile: le storie più belle
Il tennis femminile offre alcune delle storie più forti, anche dal punto di vista narrativo. Perché nel tennis al femminile il campo è stato spesso uno spazio di conquista e affermazione di diritti che vanno oltre il mondo dello sport.
Da Billie Jean King, campionessa americana pioniera delle battaglie per la parità dei sessi nello sport negli anni Sessanta e Settanta, fino a campionesse del recente passato come Maria Sharapova e alle sorelle Williams, le tenniste hanno dovuto confrontarsi con aspettative sociali, narrazioni mediatiche spesso più severe rispetto ai loro colleghi maschi, pressioni familiari più forti. Anche per questo le loro storie non raccontano soltanto vittorie e sconfitte, ma il modo in cui una donna può abitare il talento.
Ecco quindi alcuni libri per approfondire il tennis da un punto di vista femminile:
In sintesi: perché il tennis è uno sport da leggere
Una buona selezione di libri sul tennis non dovrebbe limitarsi ai titoli più ovvi. Certo, i grandi campioni sono una porta d’ingresso naturale, ma il tennis diventa davvero interessante quando lo si guarda da più prospettive.
Il tennis è infatti uno sport perfetto per tramutarsi in letteratura perché concentra in pochi metri tutto ciò che rende potente una storia: il talento, la solitudine dei protagonisti, le rivalità, la disciplina maniacale necessaria per raggiungere gli altissimi livelli, la paura di perdere e il desiderio di superarsi.
I migliori libri sul tennis non parlano solo di partite. Che si scelga un memoir come Open, un saggio letterario come Il tennis come esperienza religiosa, un classico narrativo come Tennis, una biografia dedicata a Federer, Nadal, Djokovic, Sinner o Alcaraz, oppure un libro sull’atmosfera di Wimbledon, il punto di partenza resta lo stesso: guardare oltre il risultato e scoprire che spesso la partita più importante è quella che ogni giocatore gioca con sé stesso.
Scopri tutti i nostri libri sullo sport per continuare a scoprire tanti altri romanzi e biografie dal mondo sportivo.