Sei libri da Oscar
Si svolgerà nella tarda notte italiana al Dolby Theatre di Hollywood, Los Angeles, la 91ª edizione della cerimonia degli Oscar. Tra i molti film in lizza per una statuetta, diversi sono tratti (in maniera diretta oppure più velata) da libri.

“Black Panther” di Ryan Coogler, candidato all’Oscar come miglior film, racconta le vicende di T’Challa, il re del Wakanda, nazione africana tecnologicamente avanzatissima. Ispirato (anche) a “Io sono pantera Nera” di Stan Lee e Jack Kirby (Panini Comics Italia), la trama del film tocca molti dei temi raccontati nelle storie più importanti del primo supereroe Marvel dalla pelle nera.

Anche “BlacKkKlansman” di Spike Lee è candidato all’Oscar come miglior film. Adattamento cinematografico del libro “BlacKkKlansman. Un poliziotto nero dentro il Ku Klux Klan” di Ron Stallworth (Tre60), la pellicola racconta la storia dell’autore, il primo poliziotto afroamericano che è riuscito a far parte – ovviamente in incognito, sotto copertura – del Klu Klux Klan.

Altro “biopic” e altro candidato all’Oscar come miglior film: “Bohemian Rhapsody” di Bryan Singer ripercorre i primi quindici anni dei Queen, dalla fondazione della band fino all’esibizione trionfale durante il Live Aid del 1985, raccontati anche in “Freddie Mercury. I will rock you. La biografia definitiva” di Lesley-Ann Jones (Sperling & Kupfer).

In lizza per l’Oscar nella categoria Miglior sceneggiatura non originale, “Se la strada potesse parlare” di Barry Jenkins è tratto dal libro omonimo scritto da James Baldwin (Fandango Libri), storia di Tish e Fonny, due afroamericani alle prese con le contraddizioni dell’America degli anni Settanta.

“Van Gogh – Sulla soglia dell'eternità (At Eternity's Gate)” di Julian Schnabel racconta gli ultimi e tormentati anni del pittore olandese, descritti anche in “Lettere a Theo” (Guanda Editore). A dare il volto a Vincent Van Gogh, Willem Dafoe, candidato all’Oscar come Miglior attore protagonista.

Ruolo da Oscar anche per Glenn Close, candidata come Migliore attrice protagonista per la sua interpretazione in “The Wife - Vivere nell'ombra” di Björn Runge, tratto dall'omonimo romanzo di Meg Wolitzer (Garzanti Libri): Joan, moglie di Joe Castleman, il più grande scrittore degli ultimi tempi, fresco vincitore del Nobel, si prepara ad accompagnare il marito a Stoccolma per la premiazione: durante il viaggio, i ricordi degli anni passati al fianco del marito e dei sacrifici che ha fatto per fargli raggiungere la fama prendono il sopravvento.

Quali di questi libri sei libri da Oscar riceveranno effettivamente la statuetta? Lo scopriremo domenica notte, quando sarà pronunciata la fatidica frase: “And the Oscar goes to…”