Dove c'è Ubik, c'è casa! La ubik di Maria
Avete mai provato a cercare la parola "casa" sul vocabolario?Viene elencata una serie infinita di spiegazioni, tutte assolutamente vere. Però manca l'interpretazione personale del termine, ciò che davvero rappresenta "casa" per ciascuno di noi...

Avete mai provato a cercare la parola "casa" sul vocabolario? Viene elencata una serie infinita di spiegazioni, tutte assolutamente vere. Però manca l'interpretazione personale del termine, ciò che davvero rappresenta "casa" per ciascuno di noi.

Ecco, per me "casa" è quel luogo in cui riesci a sentirti libero, in cui puoi essere te stesso in ogni forma possibile, in cui trovi affetto sincero, una parola di conforto nel momento più opportuno, ed anche una "tirata di orecchie" quando necessario. In cui riesci a sentire pace,a trovare benessere e ad assecondare sogni, passioni e desideri. Ecco, per me la vostra Ubik rappresenta tutto questo. Ubik per me è "casa". L'ho scoperta per la prima volta dopo pochi giorni dal mio rientro in Calabria, quando mi sentivo spaesata e sola, tutto intorno a me sembrava brutto, nessuna realtà in grado di potermi stimolare come avrei voluto.

Ed invece, in questa piccola libreria, ho trovato tutto ciò che mi serviva.

Per prima cosa gli adorati libri! E a dirla tutta, mi sento cresciuta anche come lettrice, perché potendo confrontarmi con un ambiente molto stimolante ho avuto modo di accostarmi a letture prima di allora mai conosciute o magari semplicemente ignorate. Ho avuto modo di conoscere tanti scrittori, e poter parlare con alcuni di loro è stato per me come un sogno realizzato. Poter sentir parlare in una Chiesa gremita di gente Alessandro Baricco, o conoscere Giuseppe Catozzella di cui avevo letto tutti i libri, poter andare a cena con Luca Bianchini dopo la presentazione del suo ultimo libro, chiacchierare con Sara Bilotti e scoprire che oltre ad essere una brava scrittrice è anche una bellissima persona, e tanto tanto altro ancora, non è cosa che avviene tutti i giorni. E' una esperienza che, nonostante anni di vita vissuta fuori la mia terra, non avevo mai sperimentato prima di allora.

Ma soprattutto, all' Ubik, ho trovato le persone. Ho trovato amici. 

Te, Nunzio, un libraio degno di questo nome, che spende anima e corpo in ciò che fa ed in cui crede, in grado di sapermi consigliare sempre il libro giusto nel momento più giusto, ed in grado anche di sapermi capire da un semplice sguardo e sapermi dare la giusta dose di autostima quando necessario, con il quale posso confrontarmi sempre su tutto, politica e musica compresa!

Te, Gianluca, compagno di tanti aperitivi e chiacchierate su quelle poltroncine rosse, in grado di farmi notare che esiste sempre un altro punto di vista!

E poi te, Luana...chi l'avrebbe immaginato che entrando in una piccola libreria avrei trovato anche un'amica sincera e leale, una consigliera ed un supporto ormai prezioso.

Alla Ubik ho trovato tutto questo, ed in realtà molto altro ancora, ed ormai farne a meno per me sarebbe cosa impensabile. Mi sento parte di questa realtà, che è riuscita a soddisfare il mio amore per la lettura con il bisogno di calore e amicizia. Una libreria dedicata allo straordinario Fabrizio De Andrè, ma cosa si può desiderare di più?Ah, una cosa in effetti ci sarebbe.......il "laccetto rosso" ;-) Vi voglio bene.


"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito...perché la lettura è una immortalità all'indietro! (U.Eco)

                                                                                                                                                 M.P.