Una nuova Ubik apre nel cuore di Avellino
Apre i battenti nel centro di Avellino una nuova libreria Ubik in Corso Vittorio Emanuele II 12, a pochi passi dalla centralissima Piazza Libertà e dal Circolo della Stampa. Un nuovo spazio dedicato ai libri e alla lettura che nasce con l'ambizione di diventare non soltanto un luogo dove acquistare libri, ma un vero e proprio punto di riferimento culturale e aggregativo per la città.
Con centinaia di metri quadrati, la nuova libreria si presenta come la più grande della città e propone un assortimento ampio e articolato, pensato per incontrare interessi, età e passioni differenti. Narrativa e saggistica, classici e novità editoriali convivono accanto a un'attenzione particolare per quei fenomeni e quei linguaggi che negli ultimi anni hanno avvicinato nuove generazioni al mondo della lettura.
Proprio ai lettori più giovani è dedicata una parte importante del progetto. All'interno della libreria trovano spazio una sala pensata per i più piccoli, dedicata all'infanzia e alla scoperta del piacere di leggere, e un'ampia area dedicata alle nuove tendenze editoriali, dal fenomeno romance ai libri diventati popolari grazie a #BookTok, fino al mondo dei manga. L'obiettivo è costruire un ambiente capace di parlare a pubblici diversi, intercettando gusti e passioni contemporanee senza perdere il valore centrale del libro come strumento di conoscenza, immaginazione e condivisione.
A completare il progetto c'è anche un angolo bar, pensato per rendere la libreria ancora più accogliente e vissuta durante tutto l'arco della giornata. Un punto di incontro informale dove fermarsi per una pausa, sfogliare un libro, incontrarsi e conversare, ma soprattutto uno spazio che potrà diventare parte integrante della programmazione culturale della libreria.
Nel corso del pomeriggio e nelle ore serali, infatti, l'area bar sarà al centro di una serie di eventi, presentazioni, incontri con gli autori, aperitivi culturali e appuntamenti dedicati alla lettura, creando un'atmosfera più informale e conviviale. L'idea è quella di superare il tradizionale concetto di libreria e costruire un luogo in cui il libro possa essere il punto di partenza per nuove relazioni, occasioni di confronto e momenti di condivisione.
A guidare la nuova libreria saranno Vincenzo di Lorenzo, Lorenzo Ridente, Beniamino Spagnuolo e Lucia Saldutti. Una scelta che racconta anche la volontà di trasformare una nuova avventura professionale in un progetto fortemente legato alla città e alla sua vita culturale.
Con la nostra libreria non vogliamo limitarci a vendere libri, ma creare uno spazio aggregativo e culturale per la città, costruito intorno al libro e alla lettura. Per questo abbiamo in programma di organizzare eventi, laboratori, presentazioni e incontri con gli autori, trasformando la libreria in un luogo aperto e vivo, dove le persone possano incontrarsi, confrontarsi e condividere passioni.
Anche l'angolo bar nasce con questa idea: non vogliamo che sia semplicemente un servizio all'interno della libreria, ma uno spazio da vivere, soprattutto durante gli appuntamenti pomeridiani e serali. Ci piacerebbe che le persone venissero in libreria anche per trascorrere del tempo insieme, partecipare a un incontro, bere qualcosa, parlare di libri e scoprire nuovi autori e nuove storie.
Entrare nel mondo Ubik ci permette inoltre di avere la libertà e l'autonomia che desideriamo come librai, sia nelle scelte di assortimento sia nella creatività e nella progettazione delle attività, con la possibilità di contare allo stesso tempo sui vantaggi e sull'esperienza di appartenere a un network di quasi 200 librerie.
L'apertura della libreria di Avellino rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione di Ubik nel Sud Italia, in continuità con le nuove aperture che hanno caratterizzato la prima parte dell'anno, tra cui quella di Napoli, nel quartiere Vomero.
La nuova libreria si inserisce così in una rete sempre più capillare di realtà accomunate dalla volontà di fare della libreria un luogo di incontro, di relazione e di promozione della cultura, mantenendo al tempo stesso un forte legame con il territorio. Per Ubik Avellino, in particolare, la sfida è quella di costruire nel tempo una relazione sempre più stretta con la città, con i suoi lettori, con le scuole, le associazioni e le realtà culturali del territorio, attraverso un calendario di iniziative capace di accompagnare la vita della libreria durante tutto l'anno.
Dalla lettura alla conversazione, dalla presentazione di un libro a un incontro informale davanti a un aperitivo: la nuova Ubik di Avellino vuole essere uno spazio aperto, dinamico e contemporaneo, dove la cultura possa incontrare la socialità e il piacere di stare insieme.
Una libreria, dunque, che vuole essere molto più di un negozio: uno spazio da vivere, scoprire e condividere, nel cuore di Avellino.