Ricominciare a leggere: 10 libri per ritrovare il ritmo dopo l’estate
Le vacanze finiscono, le giornate tornano a riempirsi di impegni e anche le abitudini più piacevoli devono trovare di nuovo il loro spazio. Compresa la lettura. Se durante l’estate avete divorato romanzi sotto l’ombrellone, riprendere potrebbe essere semplicissimo. Ma se il libro che avevate messo in valigia è tornato a casa quasi intonso — o se da settimane il segnalibro è fermo sempre alla stessa pagina — niente panico.
Anche la lettura ha bisogno del suo ritmo. E non sempre per ritrovarlo serve affrontare quel classico di settecento pagine che ci osserva minaccioso dalla libreria: a volte basta incontrare la storia giusta. Un romanzo breve, una protagonista irresistibile, un mistero capace di tenerci svegli fino a tardi oppure una storia in cui rifugiarci per qualche ora.
Da dove ricominciare? Abbiamo scelto dieci libri molto diversi tra loro per tornare a fare una delle cose che ci piacciono di più: dire «ancora un capitolo» e accorgerci, poco dopo, che è diventato decisamente troppo tardi.
Cigni selvaggi di Fumettibrutti
Per riprendere a leggere, a volte, la cosa migliore è partire da una voce capace di arrivare subito al punto. In Cigni selvaggi, primo romanzo di Fumettibrutti, una ragazza trans siciliana lascia la propria famiglia e si trasferisce al Nord, divisa tra il sogno di diventare fumettista, le aspettative del padre e la necessità di trovare il proprio posto nel mondo. Con meno di duecento pagine e una storia di formazione attraversata da desiderio, precarietà e relazioni complicate, è uno di quei libri che possono rimettere in moto anche chi sente di aver perso un po’ l’abitudine alla lettura.
Cigni selvaggi
Evelina non è pazza per niente di Rossella Carboni
Ci sono personaggi che hanno bisogno di poche pagine per convincerci a seguirli ovunque. Evelina potrebbe essere uno di loro. Fa la postina, vive meglio tra gli oggetti che tra le persone e ha imparato a convivere con gli sguardi di chi la considera strana. Quando la vicina Lucilla le affida una lettera da consegnare dall’altra parte dell’oceano, però, il suo mondo comincia ad allargarsi. L’esordio di Rossella Carboni alterna ironia e malinconia e mette al centro una protagonista fuori dagli schemi: la scelta ideale quando, più che di una trama complicata, abbiamo bisogno di qualcuno a cui affezionarci.
Evelina non è pazza per niente
Cara Debbie di Freida McFadden
Se il problema è che dopo dieci minuti vi ritrovate con il telefono in mano, forse serve una soluzione drastica: un thriller. Debbie Mullen ha trascorso anni a dispensare consigli alle lettrici della sua rubrica, almeno fino a quando la sua vita apparentemente ordinaria comincia a crollare. Perde il lavoro, le figlie si comportano in modo strano, il marito sembra nascondere qualcosa e una lettera rischia di riportare alla luce un passato che dovrebbe restare sepolto. A quel punto Debbie decide che essere ragionevole non le interessa più. Freida McFadden costruisce una storia oscura, ironica e piena di sospetti: esattamente il genere di libro che trasforma il proposito di leggere “solo qualche pagina” in un pessimo calcolo delle ore di sonno.
Cara Debbie
Pecorelle smarrite di Madeline Cash
Per ritrovare il piacere della lettura si può anche cominciare ridendo. I Flynn, protagonisti del romanzo d’esordio di Madeline Cash, sono una famiglia decisamente poco convenzionale: un matrimonio aperto, crisi esistenziali, amori virtuali e una figlia adolescente pronta a trascinare tutti in un’avventura sempre più bizzarra. Pecorelle smarrite osserva la famiglia contemporanea con umorismo, intelligenza e una buona dose di assurdo. Una lettura brillante per chi vuole qualcosa di fresco, irriverente e difficile da prevedere.
Pecorelle smarrite
Il cuore d’inverno di Kevin Barry
Ricominciare con un romanzo letterario non significa necessariamente scegliere una storia lenta. Montana, 1890: Tom Rourke è un giovane poeta irlandese che sembra intenzionato a sabotare la propria esistenza. Poi incontra Polly Gillespie, appena arrivata in città e sposata con un altro uomo. Tra i due scatta qualcosa di immediato e la soluzione diventa una sola: fuggire verso ovest su un cavallo rubato. Amore, frontiera, inseguimenti e una scrittura capace di essere allo stesso tempo malinconica e ironica: Il cuore d’inverno è la prova che si può ritrovare il ritmo anche con un romanzo letterario, purché abbia una storia impossibile da lasciare a metà.
Il cuore d'inverno
Una libraia per amica di Faith Hogan
Ci sono momenti in cui per tornare a leggere serve semplicemente un luogo in cui sentirsi bene. Per Joy quel luogo potrebbe essere una piccola libreria irlandese. Dopo la morte del marito, una confessione inaspettata e un quadro da consegnare la conducono fino a Ballycove, dove incontra Robyn, proprietaria della libreria, e sua madre Fern. Tra libri da sistemare, tè caldo, segreti e legami che nascono poco alla volta, la sua permanenza comincia ad assumere un significato diverso. Un romanzo da scegliere quando abbiamo bisogno di una storia accogliente, di quelle che ricordano perché entrare in una libreria — reale o immaginaria — può essere già l’inizio di qualcosa.
Una libraia per amica
La cuoca di Parigi di Fiona Schneider
Un vecchio quaderno di ricette può contenere molto più di quanto sembri. Quando Julia comincia a preparare i piatti annotati sulle sue pagine, Christoph torna lentamente a ricordare la Parigi occupata degli anni Quaranta e Sylvie, la misteriosa cuoca incontrata da ragazzo. Tra memoria e cucina, passato e presente cominciano così a ricomporsi. La cuoca di Parigi è il libro per chi ritrova il piacere di leggere lasciandosi trasportare completamente altrove, magari in un’altra città e in un’altra epoca.
La cuoca di Parigi
La lunga estate dei gelsomini di Licia Tumminello
E se fosse proprio un’ultima estate letteraria ad accompagnarci verso l’autunno? Siamo a Milazzo nel 1945. Grazia Costa lavora nei campi di gelsomino fin da bambina e, diventata caposquadra, conosce bene la fatica delle donne che ogni notte raccolgono i piccoli fiori destinati alla produzione dei profumi. Quando le condizioni diventano insostenibili, decide però che è arrivato il momento di alzare la voce. Ispirato alla storia delle gelsominaie siciliane e alle loro lotte, il romanzo d’esordio di Licia Tumminello racconta emancipazione, solidarietà e desiderio di scegliere il proprio destino. Una lettura più ampia e immersiva, per chi il ritmo preferisce ritrovarlo entrando completamente dentro una storia.
La lunga estate dei gelsomini
Eclissi di Mezzanotte. Spider Lily di Martis Lisbon
Naturalmente esiste anche una cura molto semplice contro il blocco del lettore: innamorarsi di una coppia immaginaria e dimenticare momentaneamente il resto. Archibald Spencer ed Helena Warren-Percy si conoscono da bambini e non potrebbero essere più diversi: lui impulsivo e irriverente, lei riservata e abituata a un mondo fatto di regole. Crescendo le loro vite prendono direzioni lontanissime — lui diventa il chitarrista di una rock band, lei deve fare i conti con il peso della famiglia reale inglese — ma certi legami hanno la pessima abitudine di non sparire. Per chi vuole ritrovare il ritmo attraverso tensione romantica, sentimenti e quel fatidico “vediamo solo come finisce questo capitolo”.
Eclissi di mezzanotte. Spider Lily
Satelliti di Emanuele Bosso
A volte, per ritrovare il ritmo, basta una storia capace di farci entrare subito nel mondo di due personaggi. È il 1985 quando Filippo arriva a Fassiano, un piccolo borgo ai piedi delle montagne, insieme alla madre. Qui incontra Tommaso, ragazzo schivo e selvatico con cui nasce un legame potentissimo, fatto di attrazione e respingimenti, silenzi e sentimenti a cui nessuno dei due sa ancora dare un nome. Attorno a loro ci sono famiglie difficili, un luogo segreto in cui rifugiarsi e Rebecca, che finirà per entrare nella loro orbita. Nel suo romanzo d’esordio, Emanuele Bosso racconta due solitudini che si incontrano e cercano di proteggersi dalla violenza del mondo. Una storia di amicizia e crescita, raccontata con una scrittura essenziale e in meno di trecento pagine: perfetta per chi vuole tornare a leggere lasciandosi guidare soprattutto dai personaggi e dalle emozioni.
Satelliti
I libri per ritrovare il ritmo dopo l'estate: perchè leggerli?
Ritrovare il ritmo, in fondo, non significa stabilire quante pagine leggere ogni sera né recuperare tutti i libri rimasti indietro durante l’estate. Significa soprattutto ritrovare quella storia che ci fa venire voglia di tornare tra le sue pagine. Che siano centocinquanta o cinquecento, che raccontino un amore, un delitto, una famiglia improbabile o una battaglia dimenticata, poco importa. Il libro giusto per ricominciare è quello che, una volta chiuso, ci fa venire immediatamente voglia di aprirne un altro.