Ubik Trento e Bolzano, la storia da libraio di Mario
Da oltre venticinque anni Mario Serafini è il titolare della libreria Ubik Trento, e dal 2009 della libreria Ubik Bolzano.
Mario Serafini: costruire una libreria per costruire una comunità
Ci sono storie professionali che nascono da un progetto studiato a tavolino, e altre che prendono forma da una passione rimasta a lungo in attesa del momento giusto. Quella di Mario Serafini appartiene a questa seconda categoria.
Prima di diventare libraio, Mario lavorava in un settore molto diverso. Un lavoro lontano dal mondo dei libri, ma accompagnato da una passione costante per la lettura. A un certo punto, quella passione è diventata una scelta: lasciare la strada conosciuta e provare a costruire qualcosa di nuovo, diventare libraio.
Così prende forma la libreria Ubik di Trento, pensata fin dall’inizio con un’idea precisa: non un semplice luogo in cui esporre titoli, ma una libreria di proposta, capace di accompagnare i lettori, un ambiente in cui i libri non siano soltanto disponibili, ma raccontati. Una libreria che contribuisca a far nascere nel cliente l'amore per i libri.
L'esperienza di Mario racconta bene uno degli aspetti più importanti del modello Ubik: la possibilità di far parte di un franchising nazionale mantenendo una forte autonomia imprenditoriale. Essere in rete non significa rinunciare alla propria identità, ma avere una struttura alle spalle continuando a scegliere in autonomia l’impronta da dare alla propria libreria.
Nel 2009 la visione di Mario si amplia con l’apertura della libreria Ubik di Bolzano. Una seconda libreria, costruita sul modello già sperimentato a Trento: uno spazio pensato per valorizzare i libri e rendere l’esperienza del cliente coinvolgente fin dal primo sguardo.
Nella storia di Mario c’è anche il valore della squadra: sono tante le persone che lo accompagnano da diversi anni, alcune fin dall’apertura, che sono tutte parte di un progetto condiviso.
Dopo tanti anni per Mario entrare in libreria significa ancora emozionarsi. Sentire l’odore dei libri, predisporre ogni giorno uno spazio positivo per i lettori: sono gesti quotidiani che raccontano una precisa idea del mestiere del libraio, che vede la libreria uno spazio in cui ogni lettore possa trovare anche qualcosa di sé.
La storia di Mario Serafini dimostra che aprire una libreria Ubik significa molto più che avviare un’attività commerciale. Significa:
- costruire un presidio culturale
- dare forma a un progetto personale
- mettere la propria passione al servizio di una comunità di lettori
E con Ubik lo si può fare con la forza di una rete che accompagna il libraio senza cancellarne l’identità.
Guarda il video per scoprire la storia da libraio di Mario Serafini.