Premio Strega 2026, vince Michele Mari
Michele Mari ha vinto l'ottantesima edizione del Premio Strega con il suo ultimo romanzo I convitati di pietra, confermando i rumours della vigilia che davano lo scrittore milanese come favorito numero uno.
Mari ha totalizzato 190 voti sui 643 espressi dalla giuria, presieduta dal vincitore dell'edizione 2025 Andrea Bajani. Al secondo posto Matteo Nucci con Platone. Una storia d'amore (152 voti), seguito da Bianca Pitzorno con La sonnambula (84 voti), Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (78 voti), Teresa Ciabatti con Donnaregina (75 voti) e Elena Rui con Vedove di Camus (64 voti).
Premio Strega 2026, il vincitore e gli altri finalisti
I convitati di pietra, di cosa parla il libro vincitore del Premio Strega 2026
Pubblicato da Einaudi a novembre 2025,I convitati di pietra di Michele Mari è un romanzo costruito attorno a un gruppo di ex compagni della III A di un liceo milanese, che dopo l'esame di maturità stringono un patto destinato a tenerli legati per tutta la vita: ognuno verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare un’autentica fortuna, ma solo gl ultimi tre compagni di classe rimasti in vita potranno godere del montepremi.
Senza rinunciare all'ironia, il romanzo trasforma una vicenda generazionale in una riflessione più ampia sul tempo, sulla vecchiaia e su ciò che resta di noi nelle vite degli altri.
I convitati di pietra
Nato a Milano nel 1955, Michele Mari è figlio del famoso designer Enzo Mari e della disegnatrice e scrittrice Iela Mari. Scrittore, poeta, saggista e studioso di letteratura, è da tempo una delle voci più riconoscibili della narrativa italiana contemporanea.
Del suo ultimo romanzo I convitati di pietra ci parla Ornella, libraia della Ubik Sciacca.
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